CHI SIAMO-Associazione per la difesa del territorio della bassa

Associazione per la difesa del territorio della bassa

CHI SIAMO

 

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SU DI NOI

L'“Associazione per la Difesa del Territorio della Bassa” costituitasi lo scorso 07 Novembre 2018 intende promuovere la tutela dell’ambiente e del territorio dei comuni di Sissa-Trecasali e limitrofi, si propone di:

(i) valorizzare il patrimonio naturalistico, storico e culturale;

(ii) opporsi ad iniziative che prevedano installazioni ad impatto sanitario ed ambientale ed in contrasto con la vocazione agroalimentare del territorio.

Chiediamo la massima attenzione e scrupolosità da parte degli organi preposti al rilascio di autorizzazioni per insediamenti produttivi e di servizi che possano produrre fonti di inquinamento ambientale e/o che possano arrecare danno alla salute .

 

PERCHE'

Nel sito produttivo di San Quirico, ex Eridania per intenderci, verrà insediata un'industria chimica.

Qui troverai la documentazione presentata dalla ditta SEBIPLAST alla Regione ed in Arpae per la pratica:

 

serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavas

 

(nella pagina che si aprirà, a fianco della dicitura Comune, scrivi Trecasali ed avvia la ricerca)

Nella migliore delle ipotesi questa industria produrrà emissioni odorigene, ma anche emissioni in atmosfera e in acqua (scarico in Po).




Il nostro STATUTO

se vuoi associarti devi compilare questa domanda e inviarla a: Assobassa via Prati 48/A
Casalfoschino di Sissa Trecasali (PR)

 

LA STORIA

Nel lontano 17/02/1997 nacque l'Associazione per la difesa del territorio della bassa, per contrastare la costruzione di un termovalorizzatore (THERMOSELECT) nel comune di Sissa in Strada Nuova dei Prati nella frazione di Casalfoschino.
Il termovalorizzatore non fu costruito.

Provammo anche a contrastare la costruzione della TI-BRE, ancora in fase di progettazione, ma vuoi perché il progetto ricadeva fra quelli della "Legge obiettivo", vuoi per i lunghissimi tempi di inattività progettuale (il che faceva sperare che non si volesse dar corso all'opera), purtroppo la TI-BRE, scempio delle nostre campagne, è in parte costruita, ma chissà se mai ci porterà al Brennero.

Altri interventi sono stati realizzati, ai quali per la verità è stata opposta una blanda protesta (allevamento polli), ma ora si tratta di un'industria chimica (fabbricazione di prodotti chimici organici ottenuti da prodotti di base derivati da processi di fermentazione o da materie prime vegetali) mentre la destinazione del sito di San Quirico è relativa a produzione agro-alimentare ed energetico.

Nulla a che vedere con la chimica ...

Alcuni componenti dell’allora Associazione per la difesa del territorio della bassa, viste le continue problematiche di carattere ambientale e tutela della salute della popolazione, hanno deciso di ri-costituire la stessa associazione.